Il ristoro di FICO Eataly World

Ti faremo venire una fame pazzesca!

Devi solo decidere dove mangiare. Al resto ci pensiamo noi.

“Vi faremo venire una fame pazzesca!” Con queste parole il fondatore di Eataly Oscar Farinetti annuncia alla stampa italiana ed estera i luoghi del Ristoro di FICO Eataly World, in occasione dell’evento “Il FICO è quasi maturo”, nella sede romana di Eataly.

Un’offerta unica e per tutte le tasche: oltre 40 ristoranti e bistrot, chioschi di cibo di strada e trattorie, bar e locali “stellati”, che utilizzeranno gli ingredienti rappresentativi dell’eccellenza enogastronomica italiana realizzati dalle 40 Fabbriche Contadine e in vendita nel grande Mercato di FICO.

Un'offerta di cucina italiana senza eguali al mondo.

“Se l’Italia il primo Paese al mondo per la salute, è perché abbiamo una fortissima e sana cultura alimentare” ha dichiarato il direttore generale per la Promozione del Sistema Paese MAECI Vincenzo De Luca. “FICO è un progetto importante perché trasmette il messaggio del vivere all’italiana, cioè valorizzare la cultura dell’alimentazione e dell’educazione alla salute”. FICO, infatti, è l’unico luogo dove sperimentare dal vivo le filiere del cibo italiano dal campo alla forchetta, e anche il Ristoro sarà parte di un “circuito” interno del Parco che vuole limitare gli sprechi, realizzando un modello di produzione e consumo che promuova la dieta mediterranea, la salute e il benessere, il rispetto dell’ambiente, e la valorizzazione della cultura del cibo italiano.

FICO, dunque, “è una vera porta d’accesso all’intera offerta enogastronomica del nostro Paese. Ed è proprio l’esperienza del nostro cibo e del nostro vino che fa entrare realmente i molti turisti internazionali nel territorio italiano, facendoli sentire loro stessi un po’ italiani”, ha dichiarato Dorina Bianchi, Sottosegretario al Turismo del MIBACT. “Un’offerta di cucina italiana omnicomprensiva che non ha eguali al mondo”, ha spiegato Sebastiano Sardo, responsabile Marketing e Assortimento di FICO Eataly World.

Ristoranti stellati e tematici. Per tutti i gusti!

I visitatori di tutto il mondo troveranno a FICO 16 ristoranti, tra cui gli “stellati” Enrico Bartolini-Le Soste, La Pasta della Trattoria di Amerigo e Il Pesce di “Guido” di Rimini. E poi l’Osteria dei Borghi più belli d’Italia, il ristorante Salumi e Formaggi-Osteria del Culatello di Antica Ardenga, il ristorante La Carne ad opera del consorzio de La Granda e del macellaio-norcino Zivieri, l’autentica Pizzeria napoletana di Rossopomodoro, il ristorante L’Orto, con i prodotti di Riccardo Di Pisa e la cucina di  Rosarose Bistrot, il Bistrot della Patata di Pizzoli, il Ristorante Bell’Italia, realizzato da Camst per Eataly, la Vineria dell’Enoteca, con una proposta unica di vini a calice di Fontanafredda,  l’Osteria del Fritto, di Gaetano e Pasquale Torrente del celebre ristorante “Convento” di Cetara, la Birreria di Baladin, l’Acetaia- Trattoria Gnocco e Tigelle, dedicata all’aceto balsamico e realizzata da Trattoria Cognento, Bistrot dell’Ulivo,  di Zena Zuena e Olio Roi, e il ristorante  I Tartufi di Urbani con l’osteria La Fontana di Bologna.

Scoprili qui -> www.eatalyworld.it/it/ristori

Chioschi e piccole botteghe. I classici del cibo di strada.

Nella galleria di FICO ci saranno anche tanti chioschi e piccole botteghe, dove provare grandi classici del cibo di strada da tutto lo Stivale, come: la Porchetta di Renzini di Norcia; gli Arrosticini abruzzesi di Jubatti Carni; La Piadina di Romagna Food; borlengo, polenta, friselle, baccalà e molte altre ricette regionali proposte da experienceIN.it; la Frutta gourmand di Gaia; il Pollo Campese Amadori; Il San Daniele con prosciutti e i vini del Friuli Venezia Giulia; Il Barbeque con Il Mercante delle Spezie di Torino; il Birrificio Angelo Poretti, e i chioschi regionali delle Marche e Madre Sardegna. In alcune delle 40 fabbriche che produrranno a FICO il meglio dell’enogastronomia italiana, inoltre, sarà possibile degustare altre celebri specialità, come la Prosciutteria di Ruliano; Mortadella World, del Consorzio Mortadella  i salumi di Nero di Calabria e Cinta Senese del chiosco Il Suino Nero  di Madeo e Savigni; gli spazi degustazione di Parmigiano Reggiano e Grana Padano; il Bistrot della Panetteria del Forno di Calzolari; la Pasta di La Campofilone, del Pastificio Gragnanese di De Martino e La Pasta Fresca di SfogliAmo; la Trattoria dell’Uovo di Eurovo; Dentro il Pomodoro di Mutti; la Pescheria di LPA Group.

Scoprili qui -> www.eatalyworld.it/it/ristori

Lasciati tentare dai dolci e dal buon bere.

Ma non è finita qui! La Fabbrica Italiana Contadina dedicherà grande spazio anche ai dolci e al buon bere, come alla Pasticceria e Specialità Siciliane di Santi Palazzolo, che “firmerà” anche i gelati della Gelateria Carpigiani, la Cioccolateria di Venchi, e la Biscotteria&Panettoni di Balocco. Per gli amanti del caffè (e non solo) ci sarà il Bici Bar, ideato da IFI, da cui parte la pista ciclabile di FICO e che offrirà spuntini, caffè e cocktail d’autore del Cinc food&drinks di Brera. E ancora la Caffetteria Centrale di Lavazza e il FICO Cocktail Bar che usa solo liquori, distillati, vini e ingredienti del Bel Paese.  A completare gli angoli per una pausa speciale, il chiosco bar “Gustavo” di Camst e il Chioschetto della Spiaggia.

Ci sarà solo l’imbarazzo della scelta per decidere dove sedersi!