Le ricette di Pellegrino Artusi

Il 4 agosto festeggiamo Pellegrino Artusi a FICO

“Due sono le funzioni principali della vita: la nutrizione e la propagazione della specie..." (Pellegrino Artusi)

Non c'è scaffale nelle cucine italiane che non ospiti il famoso manuale di cucina scritto da Pellegrino Artusi: “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene. Manuale pratico per le famiglie” del 1891. Qui sono custodite ben 790 ricette, raccolte nel tempo pazientemente dall'autore in innumerevoli viaggi. “L'Artusi” è diventato uno dei più importanti libri di cucina italiana, quello da cui inevitabilmente tutti i cuochi hanno preso ispirazione e suggerimenti.

Il primo ricettario della cucina casalinga italiana

Non si tratta semplicemente di un ricettario, ma soprattutto di un libro dedicato al mangiare bene, al gusto e alla buona tavola, scritto con semplicità e cordialità conviviale. Diventato il manuale di riferimento fino al secondo '900, il manuale di Artusi ha donato prestigio e valore a quelle ricette casalinghe che fino ad allora erano state perlopiù tramandate per via orale di generazione in generazione, senza mai conquistare la dignità di stampa.

Ma chi era Pellegrino Artusi?

Pellegrino Artusi nasce nel 1820 a Forlimpopoli da una famiglia benestante e numerosa. Studia all'Università di Bologna, poi una volta tornato a casa si trasferisce con la famiglia nel Granducato di Toscana. È qui che Artusi si lancia nel commercio fondando un banco di sconto. Ma nel 1855 a Livorno entra inconsapevolmente in contatto con il colera e si ferma a cenare in un'osteria della città. Dopo aver mangiato un minestrone trascorre la notte in preda ai crampi e ai dolori, ed attribuisce la colpa al minestrone mangiato, per poi scoprire che l'intera città in realtà è stata colpita da un'epidemia di colera. Fu proprio questa vicenda che gli diede l'idea di scrivere la sua famosa e personale ricetta del minestrone!

Il 4 agosto festeggiamo Pellegrino Artusi a FICO

Il 4 agosto qui a FICO festeggiamo il compleanno di Artusi in maniera speciale, all'interno del programma dedicato alla Notte Bianca del cibo italiano. Il famoso gastronomo diventa così a tutti gli effetti un simbolo dell'unità nazionale culinaria!

Scopri gli eventi della Notte Bianca del Cibo Italiano:

  • Festa del cibo di strada 3 e 4 agosto - Vieni a scoprire il gusto di mangiare il miglior cibo italiano in libertà! Potrai assaggiare specialità “da passeggio”: arancino siciliano, mozzarella in carrozza napoletana, rosetta con la mortadella emiliana, pizza, olive ascolane, arrosticini, pane e panelle, cannoli, gelati.

Scopri l'intero programma qui → https://www.eatalyworld.it/it/festa-del-cibo-di-strada

 

  • Cena in giallo 3 agosto ore 19:30 a cura di Bottega Finzioni: 3 luoghi di ristoro ospiteranno altrettanti interventi narrativi ispirati da uno dei capitoli del libro “Brividi a cena. Misteri e manicaretti con Pellegrino Artusi”. Sei pronto a trascorrere un'intera serata all’insegna di crimini e indagini, fra assaggi e degustazioni di gustosissime ricette?

Prenota subito il tuo posto qui → https://www.eatalyworld.it/it/cene-in-giallo