Le ricette di Pellegrino Artusi

21 ricette originali tratte dal più famoso manuale di cucina italiana!

“Due sono le funzioni principali della vita: la nutrizione e la propagazione della specie..." (Pellegrino Artusi)

Non c'è scaffale nelle cucine italiane che non ospiti il famoso manuale di cucina scritto da Pellegrino Artusi: “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene. Manuale pratico per le famiglie” del 1891. Qui sono custodite ben 790 ricette, raccolte nel tempo pazientemente dall'autore in innumerevoli viaggi. “L'Artusi” è diventato uno dei più importanti libri di cucina italiana, quello da cui inevitabilmente tutti i cuochi hanno preso ispirazione e suggerimenti.

Il primo ricettario della cucina casalinga italiana

Non si tratta semplicemente di un ricettario, ma soprattutto di un libro dedicato al mangiare bene, al gusto e alla buona tavola, scritto con semplicità e cordialità conviviale. Diventato il manuale di riferimento fino al secondo '900, il manuale di Artusi ha donato prestigio e valore a quelle ricette casalinghe che fino ad allora erano state perlopiù tramandate per via orale di generazione in generazione, senza mai conquistare la dignità di stampa.

Ma chi era Pellegrino Artusi?

Pellegrino Artusi nasce nel 1820 a Forlimpopoli da una famiglia benestante e numerosa. Studia all'Università di Bologna, poi una volta tornato a casa si trasferisce con la famiglia nel Granducato di Toscana. È qui che Artusi si lancia nel commercio fondando un banco di sconto. Ma nel 1855 a Livorno entra inconsapevolmente in contatto con il colera e si ferma a cenare in un'osteria della città. Dopo aver mangiato un minestrone trascorre la notte in preda ai crampi e ai dolori, ed attribuisce la colpa al minestrone mangiato, per poi scoprire che l'intera città in realtà è stata colpita da un'epidemia di colera. Fu proprio questa vicenda che gli diede l'idea di scrivere la sua famosa e personale ricetta del minestrone!

Il 4 agosto festeggiamo Pellegrino Artusi a FICO

Il 4 agosto qui a FICO festeggiamo il compleanno di Artusi in maniera speciale, all'interno del programma dedicato alla Notte Bianca del cibo italiano. Il famoso gastronomo diventa così a tutti gli effetti un simbolo dell'unità nazionale culinaria!

Oltre ad una mostra a lui dedicata, potrai avere l'occasione unica di assaggiare 21 ricette originali tratte dal famoso manuale realizzate dai cuochi dei nostri ristoranti e chioschi! Un modo per riscoprire la nostra meravigliosa cucina tradizionale italiana!

Scopri gli eventi della Notte Bianca del Cibo Italiano → https://www.eatalyworld.it/it/notte-bianca-cibo-bologna

Le 21 ricette originali di Artusi realizzate a FICO

Ecco le 21 ricette di Pellegrino Artusi tratte da “La scienza in cucina e l'arte di mangiare bene” che potrai assaggiare presso i nostri ristoranti:

  • Cappelletti all'uso di Romagna /Tortellini alla bolognese (Fabbrica dei sughi – Amerigo) Sono così chiamati per la loro forma a cappello. Ecco il modo più semplice di farli onde riescano meno gravi allo stomaco. Ricotta, oppure metà ricotta e metà cacio raviggiolo, grammi 180 | Mezzo petto di cappone cotto nel burro, condito con sale e pepe, e tritato fine fine colla lunetta | Parmigiano grattato, grammi 30 | Uova, uno intero e un rosso | Odore di noce moscata, poche spezie, scorza di limone a chi piace | Un pizzico di sale. […] Quando sentite parlare della cucina bolognese fate una riverenza, ché se la merita. È un modo di cucinare un po’ grave, se vogliamo, perché il clima così richiede; ma succulento, di buon gusto e salubre, tanto è vero che colà le longevità di ottanta e novant’anni sono più comuni che altrove. I seguenti tortellini, benché più semplici e meno dispendiosi degli antecedenti, non sono per bontà inferiori, e ve ne convincerete alla prova. Prosciutto grasso e magro, grammi 30 | Mortadella di Bologna, grammi 20 | Midollo di bue, grammi 60 | Parmigiano grattato, grammi 60 | Uova, n. 1 | Odore di noce moscata| Sale e pepe.
  • Tortelli (Osteria dei Borghi più belli d'Italia – Ecce Italia) Ricotta o raviggiuolo, oppure l’una e l’altro uniti, grammi 200 • Parmigiano, grammi 40 • Uova intere n.1 e un rosso • Odore di noce moscata e di spezie • Un pizzico di sale • Un po’ di prezzemolo tritato […]
  • Tagliatelle all'uso di Romagna (Pasta Fresca – SfogliAmo) Conti corti e tagliatelle lunghe, dicono i Bolognesi, e dicono bene, perché i conti lunghi spaventano i poveri mariti e le tagliatelle corte attestano l’imperizia di chi le fece e, servite in tal modo, sembrano un avanzo di cucina; perciò non approvo l’uso invalso, per uniformarsi al gusto degli stranieri, di triturare minutissimi nel brodo i capellini, i taglierini, e minestre consimili le quali per essere speciali all’Italia, debbono serbare il carattere della nazione  […]
  • Spaghetti colle acciughe (Pasta secca di grano duro – Di Martino) Per minestra di magro è appetitosa. Prendete spaghetti mezzani che sono da preferirsi a quelle corde da contrabbasso, eccellenti per gli stomachi degli spaccalegne. Grammi 350 sono più che sufficienti per quattro persone di pasto ordinario, e per questa quantità bastano cinque acciughe  […]
  • Spaghetti alla rustica (Ristorante Bell'Italia – Camst) Fate un battutino con due spicchi d’aglio e un buon pizzico di prezzemolo e l’odore del basilico se piace; mettetelo al fuoco con olio a buona misura e appena l’aglio comincia a colorire gettate nel detto battuto sei o sette pomodori a pezzi condendoli con sale e pepe  […] 
  • Crostini di fegatini di pollo con la salvia (Il Pollo- Il Campese by Amadori) Mettete i fegatini al fuoco insieme con un battutino composto di uno scalogno, e in mancanza di questo di uno spicchio di cipollina bianca, un pezzetto di grasso di prosciutto, alcune foglie di prezzemolo, sedano e carota, un poco d’olio e di burro, sale e pepe; ma ogni cosa in poca quantità per non rendere il composto piccante o nauseante  […] 
  • Baccalà montebianco (La Bottega del Vino -Fontanafredda) Com’è bizzarra la nomenclatura della cucina! Perché montebianco e non montegiallo, come apparisce dal suo colore quando questo piatto è formato? E i Francesi come hanno potuto, facendosi belli di un traslato de’ più arditi, stiracchiare il vocabolo corrispondente in Brandade de morue? […]
  • Uova affogate (La locanda dell'uovo – Eurovo) Scocciatele quando l’acqua bolle e fatele cadere da poca altezza. Quando la chiara è ben rappresa e il torlo non è più tremolante, levatele con la mestola forata e conditele con sale, pepe, cacio e burro  […] 
  • Crescioni (La Piadina – i piadinari) Perché si chiamino crescioni e non tortelli di spinaci vattel’a pesca. So che si lessano degli spinaci secondo l’uso comune, cioè senz’acqua e, spremuti bene, si mettono, tagliati all’ingrosso, in umido con un soffritto di olio, aglio, prezzemolo, sale e pepe; poi si aggraziano con un po’ di sapa e con uva secca, a cui siano stati levati gli acini  […]
  • Pallottole di patate ripiene – tortino di patate (Bistrot della patata – Pizzoli) Patate, grammi 300 • Parmigiano, due cucchiaiate ben colme • Uova, n. 2 • Odore di noce moscata • Farina, quanto basta  […] Questo piatto, come quello del n. 443, può servire per tramesso o solo o in compagnia di coteghini e zamponi. • Patate belle, grosse, farinacee, grammi 500 • Burro, grammi 50 • Latte buono, o panna, mezzo bicchiere • Parmigiano grattato, due cucchiaiate • Uova, n. 2 • Sale, quanto basta  […]
  • Salsiccia colle uova (Birreria – Baladin) Le uova e la salsiccia messe insieme pare non si trovino in cattiva compagnia, come non vi si trova la carnesecca tagliata a dadi; se le prime sono sciocche, le seconde sono saporite e si forma una lega che piace a molti, benché si tratti di piatti ordinari […]
  • Polpette (La carne – Zivieri – La Granda) Non crediate che io abbia la pretensione d’insegnarvi a far le polpette. Questo è un piatto che tutti lo sanno fare cominciando dal ciuco, il quale fu forse il primo a darne il modello al genere umano. Intendo soltanto dirvi come esse si preparino da qualcuno con carne lessa avanzata; se poi le voleste fare più semplici o di carne cruda, non è necessario tanto condimento […]
  • Tortino di petonciani (Parmigiano Reggiano- Consorzio Parmigiano Reggiano) Sbucciate sette od otto petonciani, tagliateli a fettine rotonde e salateli onde buttino fuori l’acqua. Dopo qualche ora infarinateli e friggeteli nell’olio […] 
  • Tonno fresco /tonno fresco in gratella (Il mare di Guido – Guido da Rimini) Il tonno, pesce della famiglia degli sgombri, è proprio del bacino mediterraneo. In certe stagioni abita le parti più profonde del mare, in altre invece si accosta alle spiagge, ove ha luogo la pesca che riesce abbondantissima […]
  • Acciughe fritte (Osteria del fritto  Gaetano e Pasquale Torrente) Se volete dare più bell’aspetto alle acciughe e alle sardine fritte, dopo aver levata loro la testa e averle infarinate, prendetele a una a una per la coda, immergetele nell’uovo sbattuto e ben salato, poi di nuovo nella farina, e buttatele in padella nell’olio a bollore […]
  • Seppie coi piselli (Pescheria – Nave Errante) Fate un battuto piuttosto generoso con cipolla, uno spicchio d’aglio e prezzemolo. Mettetelo al fuoco con olio, sale e pepe, e quando avrà preso colore passatelo da un colino strizzando bene […]
  • Focaccia coi siccioli/ focaccia alla portoghese (Bistrot della panetteria – Il Forno Calzolari) Farina, grammi 500 • Zucchero in polvere fine, grammi 200 • Burro, grammi 160 • Siccioli, grammi 150 • Lardo, grammi 60 • Marsala o vino bianco, cucchiaiate n. 4 • Uova, due intere e due rossi • Odore di scorza di limone […]
  • Zuppa inglese (Culatello e Salumi di Parma – Antica Ardenga) In Toscana – ove, per ragione del clima ed anche perché colà hanno avvezzato così lo stomaco, a tutte le vivande si dà il carattere della leggerezza e l’impronta, dov’è possibile, della liquidità – la crema si fa molto sciolta, senza amido né farina e si usa servirla nelle tazze da caffè. Fatta in questo modo riesce, è vero, più delicata, ma non si presta per una zuppa inglese nello stampo e non fa bellezza […]

Scarica qui tutte le 21 ricette originali tratte dal Manuale di Pellegrino Artusi che potrai assaggiare nei nostri ristoranti!