Orto in casa: seminiamo oggi per raccogliere i frutti domani

Nutriamo una grande fiducia e assecondiamo la natura in terrazza.

Se non possiamo andare noi alla Primavera, che la Primavera entri in casa nostra, almeno col pensiero. Siamo nel periodo giusto per seminare. Restiamo a casa, lavoriamo con buon senso per raccogliere frutti domani.

C’è un solo luogo che a FICO non possiamo fermare, è quello che sottostà al ritmo della natura. Frutteti e orto sono un delicato tripudio di vita. Oggi quindi vogliamo continuare a farti sognare, raccontarti i primi lavori che stiamo facendo nell’orto, come avviene ogni qualsiasi altro inizio di Primavera, ma anche fornirti qualche piccolo consiglio se, oltre alla casa, devi in questo momento accudire un piccolo orto in giardino o sul terrazzo.

Cura dell’orto, cura della casa.

I mesi climaticamente incerti come questi, sono per gli orti e i campi di FICO quelli in cui si attende di superare gli ultimi rischi di gelate, concludendo nel frattempo altri importanti lavori preliminari. Quattro in particolare, che a Sandro, il nostro agronomo, piace paragonare ad altrettante buone abitudini familiari:

  1. La preparazione del terreno (fresatura, zappatura, aratura, etc). Un po’ come le pulizie stagionali domestiche, come lo spostamento dei mobili e il cambio dei vestiti negli armadi;
  2. La pulizia del terreno da infestanti. Il nostro svuotare le pattumiere domestiche o le più ampie e tipiche pulizie pasquali;
  3. La preparazione del letto di semina. Non molto distante dal preparare il letto di casa morbido e pulito.
  4. Concimare. Esattamente come portare cibo per nutrire chi ci abita.

Si parte dalla semina di quelle coltivazioni da ciclo annuale con raccolta estiva come la barbabietola, le patate, il mais, il girasole, e le cipolle, per poi, nei mesi di aprile e maggio, entrare nel vivo dei cicli delle colture dell'orto. Quindi insalate e altre verdure a foglia per poi proseguire fino all'estate con pomodori, melanzane, zucchine, peperoni, cetrioli, piselli, cocomeri, meloni, etc. Concludendo verso l'inverno con cavoli, cicorie, e broccoli.

Preparare le piantine in semenzai al riparo dalle intemperie, normalmente in vivaio, e trapiantarle solo successivamente nell’orto, è una buona abitudine per evitare problemi di gelate tipici di questo periodo. E il parallelismo ambiente agricolo-ambiente domestico è ragionevole e ficcante anche in questo caso: le buone abitudini restano, il contesto cambia. Per Sandro secondo un’equazione molto semplice:

  • Campi e orti sono il giardino di casa.
  • Il semenzaio è lo spazio coperto e riparato di casa.

Se già hai in casa qualche seme e un po’ di terriccio, ecco come puoi occupare questo tempo assecondando la natura. I consigli arrivano direttamente da Carlo della Serra di FICO.

Orto in casa: dove piantare

Individuiamo il terrazzo con almeno una mezza giornata di sole in esposizione e scegliamo 4/5 contenitori grandi quanto una cassetta (lunghe 1 metro e alte 40cm circa).

Orto in casa: cosa coltivare

Ipotizzando 5 cassette, ecco come puoi suddividere le tue semine

  1. Coltivare tutte le solanacee: pomodori (anche tramite canne), melanzane e peperoncini;
  2. Seminiamo cipolla, aglio, carota;
  3. Tutta la foglia di cavolo: cavolfiore, cavolo broccolo, cime di rapa o in generale verdura da foglia tipo bietola;
  4. Cetrioli e tutte le cucurbitacee, ad esempio la zucchina;
  5. Piccoli frutti: fragole, ribes, uva spina, lamponi.

Orto in casa: seminare oggi per ruotare domani

Prevedi ogni anno una piccola rotazione delle culture. Dove l’anno prima hai coltivato cavoli (quindi terreno molto sfruttato) metterai quest’anno ortaggi a radice – come aglio, cipolla e carote – perché in grado di ricaricare il terreno.

Orto in casa: un buon terriccio

È importante partire con un buon substrato. Se a tua disposizione ti consigliamo di mischiare metà terriccio per fioriere con metà terra di campo.

Orto in casa: gli attrezzi

  • Paletta;
  • piccola forca;
  • rafia per legare gli ortaggi verticali;
  • qualche canna di bambù secca;
  • un paio di guanti;
  • forbici.

Se non possiedi in casa un kit da giardiniere, non preoccuparti. Con un po’ di fantasia puoi individuare attrezzi domestici alternativi come ad esempio qualche vecchia posata da tavola.

Ricordati di disinfettare sempre le forbici tra un taglio e l’altro per evitare il passaggio di batteri e virus. Le buone abitudini valgono anche per i vegetali.

Orto in casa: fiori e piante eduli

Per dare un tocco di colore al tuo orto domestico e sempre se a tua disposizione, puoi provare a mischiare tra piante ed ortaggi anche alcuni fiori ed erbe eduli.

Qualche esempio:

  • il Nasturzio, di cui si mangiano fiore e foglia. Gusto piccantino ideale per il salato.
  • I Tagete, che richiama inoltre insetti utili che vanno a mangiarsi i pidocchietti.
  • Cosmee.