Il Museo della Civiltà Contadina a FICO EatalyWorld

L’ingegno dell’agricoltura italiana. Strumenti e racconti dal Museo della Civiltà Contadina di San Marino di Bentivoglio.

A pochi giorni dall’equinozio autunnale, in questo periodo dell’anno in cui luce e buio si equivalgono, nelle campagne italiane di una volta, i contadini sarebbero stati indaffarati nella vendemmia, nelle raccolte di nocciole, mandorle e noci, e le ultime del miele. Le cantine profumerebbe di mosto, e uomini e animali sarebbero in procinto di partire per la transumanza.

Immagini che sembrano lontane anni luce dal presente ma che, ne siamo certi, ognuno di noi ha, stampate in bianco e nero su quei cartoncini indistruttibili, in qualche vecchio album di famiglia.

La Civiltà Contadina, dal Museo di Bentivoglio a FICO

Come erano le case dei nostri bisnonni contadini, artigiani e lavoratori di campagna? Come si svolgeva una giornata tipo? Come si gramolava, o trebbiava? Cos’è una scavezzatrice? E l’ammostatrice?

Attrezzi e macchinari contadini sono stati esperimento e ispirazione di tutta una serie di invenzioni successive, dalla meccanica alla logistica. Per questo e per la fondamentale curiosità di conoscere le nostre radici contadine, FICO ospita una mostra permanente di attrezzi agricoli provenienti dal Museo della Civiltà Contadina di San Marino di Bentivoglio.

Come in una casa di campagna, tanti anni fa 

Vita e lavoro nelle campagne bolognesi dell’Otto e Novecento sono raccontate attraverso oggetti e fotografie uniche. Tra gli elementi presenti nella mostra: una locomobile a vapore, una bascula, una pressa, un aratro a bilanciere, una seminatrice meccanica, una imballatrice di canapa, e un carro con il mosto. Tutti strumenti autentici, che sono pronti a raccontare l’ingegno dell’agricoltura italiana ai visitatori del Parco.

Allora sì che saprai che la scavezzatrice serviva a tagliare la cima delle piante di canapa, e l’ammostatrice a pigiare l’uva nei tini. Per tutto il resto… ti aspettiamo dal 15 novembre!